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Cibi e bevande nemici dei denti?

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Istruzioni per l’uso di Giuliano Nicolin, dentista di Mestre

Quali sono gli alimenti che proteggono o danneggiano i nostri denti? Te lo sei mai chiesto? Resterai stupito nel sapere che molti dei cibi, che nella percezione comune sono classificati come dannosi, sono invece amici dei denti e li aiutano a rimanere sani.

Immagine di rawpixel.com su Freepik
I CIBI AMICI DEI DENTI

Merita il primo posto il cioccolato che contiene sostanze antibatteriche in grado di contrastare la formazione della placca, evitando la carie. Condizione indispensabile, però, è che il cioccolato sia fondente e che venga consumato senza aggiunta di zuccheri. Anche i mirtilli, ricchi di sostanze antibatteriche, aiutano a prevenire la carie.

Agrumi e kiwi, ricchi di vitamina C, invece, sono un vero toccasana per le gengive. Attenzione, però: bisogna sciacquare subito la bocca dopo averli mangiati. Aiutano le gengive anche i fagioli, che ne preservano la salute grazie al ferro e al magnesio, e sedano e carote che, se consumati crudi, le massaggiano e mantengono pulita la bocca, perché sono ricchi di fibre. I pomodori, invece, contengono fluoro che rafforza lo smalto dentale.

Sfatiamo ora un altro mito: il vino rosso non rovina i denti! Anzi, un bicchiere bevuto durante i pasti aiuta ad evitare il deposito dei batteri sullo smalto, che è protetto anche da latte e formaggio, ricchi di calcio e sostanze che agiscono da tampone in caso di contemporanea assunzione di alimenti che potrebbero acidificare il ph del cavo orale. Lo yogurt, con i suoi fermenti lattici, può contrastare la proliferazione dello Streptococcus mutans, il batterio che causa la carie dentale. Infine carni bianche e pesce sono fonti di proteine di alta qualità per la salute dei denti.

I CIBI NEMICI DEI DENTI

Quali alimenti, invece, possono danneggiare il nostro sorriso? Una dieta ricca di sostanze acide porta all’usura dei nostri denti, che possono perdere smalto e dentina: a incidere sono soprattutto le bevande gassate, mentre per altri alimenti o bibite acide i dati di letteratura sono ancora controversi.

Va, inoltre, prestata molta attenzione ad altre importanti caratteristiche della dieta, come i tempi e la durata dell’esposizione dei denti alle sostanze o alle bevande acide: la dieta dei pasti principali di solito è mista, contiene cioè alimenti acidi ma anche basici, che funzionano da agenti tampone, così come giocano un ruolo importante nel frenare l’azione degli acidi la quantità e la qualità del flusso salivare, stimolato durante il pasto.

Il consumo di frutta acida lontano dai pasti è associato all’erosione dei denti, quello mentre si pranza o si cena no. Anche l’assunzione di bevande acide provoca usura indipendentemente dal tempo di consumo – evita assolutamente di berle prima di coricarti! – così come scolarsi bibite analcoliche gassate. Via libera, invece, all’assunzione di frutta, succhi di frutta e bevande alcoliche che non rovinano i denti e per cui non incide neanche la durata dei pasti. Pranzo completo o spuntino, insomma, fa poca differenza.

Per non correre rischi però, una precauzione c’è: nel dubbio sempre meglio una passata di spazzolino e dentifricio alla fine di ogni pasto.

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