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Ecologika: premiate le idee più etiche e innovative degli studenti

L’istituto San Marco di Mestre e l’istituto Maria ausiliatrice di Lecco sono i vincitori del Concorso Ecologika, che insegna agli studenti ad essere cittadini responsabili e promuove future professionalità nell’abito dell’ecologia integrale

Case domotiche che regolano la temperatura e l’umidità, percorsi di visita per riconnettersi con i luoghi e progetti di inclusività per disabili e persone in difficoltà. Sono solo alcuni dei temi emersi durante la terza edizione del Concorso Ecologika, che promuove l’ecologia integrale prendendo spunto dall’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, la cui premiazione delle scuole del Centro-Nord Italia si è tenuta nei giorni scorsi all’auditorium Danilo Mainardi nel Campus Scientifico dell’Università Ca’ Foscari in via Torino a Mestre. L’istituto San Marco di Mestre con il progetto “HESAI (Home Ecological Smart Artificial Intelligence)” e l’istituto Maria ausiliatrice di Lecco, con i progetti “Iposport”, “Liberi di sbagliare” e  “B-goods” si sono aggiudicati il primo posto parimerito, vincendo quattro giorni ad Assisi il prossimo novembre (il racconto dettagliato dei progetti vincitori verrà pubblicato nei prossimi numeri di GVperTE). Il 2° posto parimerito è andato alla scuola Formedil di Rovigo e agli l’ENAIP di Padova e Noale, che hanno vinto due giorni a Venezia con pernottamento sull’isola di San Francesco del deserto.  Per quanto riguarda invece il 3° posto ex-aequo è stato dato all’istituto Gritti di Venezia e al liceo Dante Alighieri di Gorizia, che si sono aggiudicati una visita a Venezia sui cammini francescani. Molto sentito da docenti e studenti, il Concorso Ecologika è partito da Venezia nel 2023 grazie all’idea di Gabriella Chiellino, la prima ad essersi laureata in scienze ambientali in Italia, tra l’altro proprio a Ca’ Foscari. Nell’ultima edizione appena conclusasi il concorso ha raccolto progetti su itinerari turistici “lenti” con i percorsi francescani a Venezia, edilizia sostenibile, domotica, intelligenza artificiale, risparmio idrico ed energetico, innovazione e modelli di consumo consapevoli. «Gli studenti hanno mostrato uno spiccato senso pratico – ha affermato Gabriella Chiellino – dimostrando non solo una visione e un’adesione ai valori dell’ecologia integrale profondi, ma imparando l’importanza del lavoro di gruppo, del confronto e della ricerca di soluzioni comuni, perché le idee si realizzano solo costruendo relazioni di comunità».

Promuovere nei giovani l’ecologia integrale tramite la Laudato Si’

Il concorso dedicato alle scuole promuove l’ecologia integrale per allenare i giovani studenti a cambiare il mondo, perché il futuro del pianeta e dell’uomo è in mano alle nuove generazioni e sono loro che prima di tutto vanno sensibilizzate e incentivate a pensare il mondo in modo nuovo, innovativo, etico e soprattutto ecologico. Il Concorso Ecologika invita infatti studenti e scuole a presentare idee innovative e progetti concreti per promuovere l’armonia tra uomo e natura, migliorando gli spazi di vita, studio e tempo libero. L’ecologia integrale è un modo di vedere il mondo che unisce la cura dell’ambiente con l’attenzione alle persone e alla società in cui si vive, perché tutto è collegato: le scelte che ognuno fa per il pianeta hanno infatti un impatto sulle persone, specialmente sui più poveri. Un concetto spiegato da Papa Francesco nell’enciclica Laudato Si’, che invita a vivere in modo più giusto e sostenibile, rispettando la Terra, le culture diverse e le generazioni future «Chiediamo sempre di leggere l’enciclica in classe. – ha sottolineato Chiellino – Papa Francesco chiede a noi professionisti dell’ambiente di analizzare gli impatti ambientali in modo serio e trasparente. La Laudato Si’ parla del cambiamento climatico dicendo che dobbiamo dire le cose reali, con dati certi, ed è diventata il codice deontologico per chi si occupa di questi temi». Ecologika, mettendo al centro tutto questo, si sviluppa come un percorso educativo in tre fasi, pensato come una palestra in cui gli studenti delle scuole superiori sviluppano un pensiero critico e si allenano a immaginare soluzioni innovative per i problemi del presente. La prima parte è dedicata alla fase formativa, in cui classi e docenti vengono introdotti ai sette pilastri della Laudato Si’ e ai grandi temi dell’ecologia integrale. Segue la fase progettuale dove ogni classe sceglie una delle otto schede tematiche – dai nuovi modelli di economia al turismo sostenibile, dall’intelligenza artificiale consapevole ai cambiamenti climatici, fino ai cammini francescani – e sviluppa una risposta creativa e concreta. I progetti vengono infine valutati da un comitato tecnico-scientifico e i più meritevoli vengono premiati con esperienze formative.

Quasi mille studenti coinvolti: i numeri di Ecologika

Tante sono le proposte emerse che potrebbero essere l’inizio di molte promettenti start-up, in cui i ragazzi hanno dimostrato di avere anche una vena imprenditoriale al servizio di persone e ambiente. Alla terza edizione, Ecologika conta oltre 400 studenti iscritti in 25 classi, con due cerimonie di premiazione svoltesi a Taranto e a Venezia e una rete di partner territoriali e imprese che credono nel valore educativo e civico del progetto. Dopo le prime due edizioni il Concorso ha già coinvolto più di 900 studenti e oltre 30 scuole in tutta Italia. «Un concorso emozionante ma impegnativo che ci ha permesso di imparare a lavorare bene in gruppo, attraverso nuove tecnologie, realizzando idee concrete e seguendo i principi dell’ecologia integrale» hanno sottolineato gli studenti che, accompagnati passo dopo passo dai loro docenti, hanno provato a superare i propri limiti trovando soluzioni innovative «Nel 2035 immagino un mondo in cui le case sono tutte automatizzate dall’intelligenza artificiale per consentirne l’efficienza energetica. – ha detto Edoardo, studente della classe vincitrice del primo premio dell’Istituto Salesiani San Marco di Mestre – Per la prossima edizione consiglio ai ragazzi di mettercela tutta e provarci». Un progetto ben accolto anche dai docenti: «È una bella esperienza e una bella opportunità per imparare tante cose nuove. – hanno detto gli insegnanti che hanno accompagnato i ragazzi –  Gli studenti si sono cimentati con nuove tecnologie, hanno sperimentato pregi e difetti dell’intelligenza artificiale, riuscendo a portare a casa un risultato tutti insieme facendo squadra».

Bisogno di qualifiche sempre più elevate

Grande entusiasmo anche da parte dei componenti della giuria e dei vari partner che hanno premiato gli studenti: «In un’epoca di cambiamento importante, questo è un laboratorio ideale per mettere in campo una visione ispirata dai principi francescani» ha sottolineato durante i saluti iniziali in un video messaggio Davide Rondoni, Presidente del Comitato Nazionale 1226-2026 San Francesco. «Crediamo nei giovani e nei loro progetti. Per questo da tre anni supportiamo il Progetto Ecologika» ha sottolineato Francesca Camilla Berto, Responsabile Direzione Pianificazione ed ESG, BCC Pordenonese e Monsile. D’accordo con lei anche Paolo Ghiotti, Presidente di Ance Veneto: «Come imprenditori crediamo che i giovani ragazzi stiano affrontando temi che per loro sono momenti di studio, mentre per noi sono problematiche quotidiane da risolvere. La circolarità dei materiali prodotti in edilizia, il non inquinare, progettare case ecocompatibili, non consumare il suolo, sono tutti temi in cui Ance non può essere assente».Per Cristiano Perale, Presidente dell’Associazione ITS Academy Veneto e di ITS Red Academy, il progetto è fondamentale per poter garantire verticalizzazione al processo di formazione professionale: «Il sistema produttivo industriale è in forte crescita e ha bisogno di qualifiche sempre più elevate, ma anche di quelle di base. Cerchiamo di dare agli studenti la possibilità di approfondire le loro competenze attraverso l’Its, che come base ha i temi della sostenibilità e dell’etica, con la volontà di spingere le aziende ad un’immagine sempre più green e sostenibile».Durante la giornata sono stati presentati anche i corsi di laurea in Scienze ambientali, Informatica e Ingegneria ambientale, ospitati nel campus scientifico di Mestre di Ca’ Foscari e illustrati rispettivamente dai docenti Alessio Rovere, Andrea Marin e Wilmer Pasut, che hanno sottolineato come gli argomenti all’interno dei corsi approfondiscano quanto studiato e progettato dei ragazzi partecipando al concorso. La prossima edizione di Ecologika prenderà avvio dal prossimo anno scolastico e da Venezia sarà aperta a tutta Italia. Per maggiori info: https://concorsoecologika.it/.

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