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Gambe pesanti? Qualche rimedio per stare meglio

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di Roberto Parisi, internista angiologo Ospedale Santi Giovanni e Paolo, Ulss 3 Serenissima

È quasi finita l’estate e per molti si ripresenteranno disturbi che avevano quasi dimenticato: eccole di nuovo qui, le gambe pesanti! Ma perché succede questo?

Un elevato numero di persone, le donne in particolare, ha problemi di insufficienza venosa o linfatica. Sia le vene sia i vasi linfatici riportano il sangue e i “liquidi” dalla periferia al centro. Questo problema può essere più o meno importante, essersi presentato da poco oppure essere diventato ormai una patologia nota con cui si convive più o meno serenamente.

Immagine di Racool_studio su Freepik
Perché la sensazione di gambe pesanti sparisce in estate?

Potremmo domandarci come mai sentiamo i sintomi adesso mentre magari nei mesi scorsi ci sentivamo meglio. In teoria infatti il caldo dovrebbe peggiorare la situazione.

La risposta è che l’estate rimane ancora per molti il tempo delle vacanze: qualcuno riesce persino a farle ancora… Gli altri magari si prendono qualche ora per una gita, vanno al mare e rimangono distesi a lungo, talvolta in acqua, qualcuno nuota, ci si muove di più a piedi o in bicicletta. Altri ancora vanno in montagna a fare lunghe camminate con una temperatura più fresca. Persino l’abbigliamento, più leggero e informale, meno aderente, aiuta. Tutte queste circostanze migliorano il ritorno venoso e linfatico, così il risultato è che ci sentiamo meglio.

E cosa succederà, invece, adesso? Beh, si torna alla solita vita, si cammina meno, si lavora di più, si sta di più seduti. Tra poco poi riaccenderemo anche il riscaldamento e con l’aumento della temperatura finiremo per avere caldo quasi come in estate. Come possiamo stare un po’ meglio? Aiutati che il ciel ti aiuta, diceva un vecchio detto.

E allora dobbiamo aiutare il nostro organismo nel suo lavoro. Il sangue e la linfa devono poter tornare dalla periferia al centro e ci sono attività che facilitano e altre che ostacolano questo ritorno.

Immagine di macrovector su Freepik
I consigli per ridurre la sensazione di gambe pesanti

Cominciamo da come ci vestiamo: dovremo evitare i vestiti troppo stretti, in particolare quelli che causano compressioni localizzate, all’inguine o con effetto laccio agli arti inferiori, con particolare riguardo a non comprimere la radice della coscia e di conseguenza le vene in questa regione. Vale la pena, poi, dire a questo proposito che dovremmo cercare di controllare il peso: anche questo aiuta e molto.

Se siamo costretti a rimanere in piedi, se siamo in fila o lavoriamo dietro un banco o, infine, se stiamo stirando, dobbiamo fare in maniera che i muscoli delle nostre gambe rimangano in movimento. Basterà anche solo spostare il peso da un piede all’altro, meglio ancora sollevarsi sulle punte dei piedi o fare qualche passo.

Spesso si è costretti a rimanere seduti per lunghe ore: stare seduti a lungo non è per niente semplice, facilmente prendiamo posizioni anomale. Questi, dunque, i consigli: prima di tutto la schiena deve rimanere dritta, eretta e l’altezza della sedia deve essere regolata in maniera da mantenere le anche e le gambe con angoli a 90 gradi.

Vi ricordate che quando eravamo piccoli i banchi di scuola più vecchi, fatti di legno – sì quelli che avevano anche il posto per il calamaio… – avevano anche un appoggio per i piedi? Erano un oggetto molto più razionale, o almeno salutare, di molti attuali prodotti magari di design. Io ancora ricordo mia nonna che, quando lavorava le perle, aveva un piano inclinato ove appoggiava i piedi e se mancava quello c’era sempre uno “scabeo” (sgabello). Parrà strano ma i “veci” qualche ragione ce l’avevano.

Altra cosa che dobbiamo fare: muovere le gambe, in particolare i piedi. Non dobbiamo stare a lungo con le gambe rannicchiate sotto la sedia e non dobbiamo rimanere a lungo con le gambe accavallate. D’altronde ce ne accorgiamo facilmente: le gambe si addormentano e, quando ci alziamo, non le sentiamo più o avvertiamo un formicolio.

I trucchi per chi si concentra troppo e si ritrova con le gambe pesanti

Le persone con maggiore tendenza alla concentrazione e all’attenzione fanno però fatica ad evitare spontaneamente questi problemi. Può essere utile un trucco mnemonico, del tipo del nodo al fazzoletto. Ad esempio: cambio posizione ogni volta che giro la pagina, che finisco di scriverne una al computer oppure ogni cinque minuti sul quadrante dell’orologio.

Abbiamo detto tutto? Sicuramente no… Ma bastano le dritte giuste e un po’ di impegno per sentire le nostre gambe un po’ più leggere.

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