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I tappi di sughero aiutano i pazienti oncologici con AVAPO

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Nel 2022 raccolti più di 4500 kg di materiale per sostenere l’associazione che assiste i malati di tumore

.«Nel 2022 abbiamo raccolto più di 4500 chili di tappi di sughero – raccontano da AVAPO Mestre, associazione che assiste in modo volontario i pazienti oncologici – è uno dei modi principali con cui ci sosteniamo, vendendo il materiale ad aziende che lo ri-utilizzano per creare pannelli isolanti per l’edilizia, in questo modo facciamo sia del bene all’ambiente che alle persone».

Il progetto è nato nel 2018 e si affianca a quello partito due anni prima dedicato alla raccolta di tappi in plastica: «Vorremmo raccogliere ancora di più materiale, ma la sensibilità verso la nostra associazione si crea un passo alla volta – confida la Presidentessa Stefania Bullo – lavoriamo per far capire che dare aiuto a chi soffre non significa sprofondare nella tristezza ma portare vicinanza agli altri, donando un messaggio di positività a chi ne ha più bisogno».

La raccolta di tappi di sughero e plastica

L’iniziativa di raccolta tappi si rivolge a due tipologie diverse di persone: «Da un lato raggiungiamo gli esercizi commerciali di tutta la Città Metropolitana di Venezia soprattutto per la raccolta di quelli in sughero – spiegano dall’associazione – mentre dall’altro abbiamo posizionato i nostri raccoglitori in più di 100 istituti scolastici, dalle scuole materne fino alle superiori per rivolgerci ai più giovani e alle loro famiglie».

Oltre a limitare la produzione di rifiuti usando questi scarti come materia prima, l’attività di raccolta contribuisce a sostenere una realtà dove si possono vedere concretamente le ricadute: «Per ogni chilo di materiale che raccogliamo riceviamo un contributo economico, per il sughero sono circa 70 centesimi al chilo, questi soldi li re-investiamo in servizi che diamo ai malati, operando a livello locale verso le persone più vicine a noi – racconta Bullo – questa iniziativa è partita aderendo al progetto etico “Tappodivino” di Roberta Masat, avviato dal CRO di Aviano».

Quadro ricevuto in dono dall'AVAPO da parte della Scuola Primaria Radice di Mestre
L'aiuto ai malati di cancro di AVAPO Mestre

«Come associazione affrontiamo tematiche che nessuno vorrebbe dover fronteggiare, ma ci teniamo a diffondere l’importanza di essere solidali verso chi si trova a vivere l’estrema fragilità di lottare contro il cancro – afferma la Presidentessa – siamo tutti volontari, più di un centinaio fra chi si occupa di logistica, aiuto alla persona e promozione delle iniziative dell’associazione, tutti con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di pazienti e famiglie, in ogni fase della malattia, dalla diagnosi fino, purtroppo quando accade, alla mancanza di guarigione».

«Le persone che assistiamo, assieme ai professionisti del sistema sanitario, sono sia chi necessità di un trasporto per recarsi a svolgere le terapie, che chi ha semplicemente bisogno di una parola, di essere ascoltato e ricevere un sorriso in un momento di sconforto – continua Bullo – ci piacerebbe coinvolgere sempre di più i cittadini in questa attività di volontariato, a cui si avvicina più facilmente se colpisce da vicino, ma che arricchisce molto dal punto di vista umano, visto l’entusiasmo che riceviamo soprattutto dai più giovani, anche i più piccoli, quando sentono di fare del bene agli altri».

Intervento di AVAPO alla Scuola Primaria Anna Frank di Spinea
L'impegno e la collaborazione con le scuole da parte di AVAPO Mestre

Il rapporto con le scuole è infatti molto saldo, tanto che dal 2023 AVAPO è stata inserita nell’offerta degli itinerari educativi, svolgendo interventi formativi direttamente nelle classi. «Siamo presenti in più di 100 istituti con i nostri raccoglitori di tappi, i ragazzi si impegnano molto in questa attività quando capiscono che serve a fare del bene – spiega Stefania Bullo – i nostri volontari passano poi a raccogliere il materiale e siamo riusciti a coinvolgere anche degli studenti che, finito l’anno scolastico, hanno donato un’ora del loro tempo per aiutare nello smistamento dei tappi e quest’anno è stata lanciata una campagna per rinnovare i materiali di comunicazione di AVAPO, che utilizzerà le proposte realizzate dalla scuola vincitrice, la Bellini di Mestre».

Fra gli studenti ce n’è una che ha preso particolarmente a cuore l’iniziativa, tanto che è stata la prima ad allargare la raccolta ad amici e vicini di casa: «Assieme alla mamma racconta la sua raccolta su Facebook e il motivo per cui ci tiene così tanto, è un grande esempio per tutti noi adulti – aggiunge la Presidentessa – fare esperienza della malattia sviluppa una sensibilità maggiore, ma dobbiamo cercare di raggiungere più persone possibili per portare un aiuto che può fare la differenza>>. Chiunque voglia donare un po’ del suo tempo può informarsi presso AVAPO telefonando in sede o scrivendo una mail a info@avapomestre.it.

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