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L’omaggio della Fenice a Puccini in Piazza San Marco

Oltre a Puccini il programma dell’Orchestra e del Coro del Teatro La Fenice, diretti da James Conlon, sarà composto da pagine di Wagner, Ravel, Gershwin e Verdi

Ultimo appuntamento con la musica domani, sabato 13 ore 21, in piazza San Marco con “Omaggi a Puccini dal mondo”, il concerto dell’Orchestra e del Coro del Teatro La Fenice diretti da James Conlon e che vede Alfonso Caiani maestro del Coro. La serata musicale chiuderà il cerchio dei concerti estivi organizzati nella spettacolare piazza veneziana. Dopo gli eventi che hanno visto come protagonisti il trio Il Volo, il gruppo dei Pooh per due serate e Umberto Tozzi, ora sarà la volta di calcare il palcoscenico più bello per il soprano Selene Zanetti, il tenore Francesco Demuro e il pianista Alexander Malofeev, che si esibiranno come interpreti solisti. La Fondazione Teatro La Fenice omaggerà così Giacomo Puccini, il celebre compositore di Lucca di cui ricorrono i cento anni dalla morte. Intitolato “Omaggi a Puccini dal mondo”, il programma musicale sarà composto da pagine di Wagner, Ravel, Gershwin, Verdi e dello stesso Puccini.  La ricorrenza del centesimo anniversario della morte di Puccini rappresenta un’occasione per celebrare in città la vita e l’arte di uno dei più amati compositori della storia. Le sue opere, dalla straordinaria intensità emotiva, sono ancora oggi capaci di rapire lo spettatore grazie all’intelligenza delle armonie e alla bellezza delle melodie, e continuano a incantare intere generazioni di appassionati, con il pregio sempre più raro, tra l’altro, di mettere d’accordo neofiti e cultori della lirica.

In apertura Demuro interpreta “E lucevan le stelle”

Nel programma del concerto della Fenice in Piazza San Marco –  già di per sé, per lo scenario che accoglierà l’evento, di forte intensità emotiva – interpreti d’eccellenza, specialisti di questo repertorio, ripercorreranno alcune delle pagine del suo catalogo, alternando brani pucciniani a pagine di altri autori in qualche modo legati, per influenze e scambi, al compositore toscano. Il programma musicale dell’evento inizierà e finirà proprio con la musica di Giacomo Puccini. In apertura il tenore Francesco Demuro eseguirà l’aria di Cavaradossi “E lucevan le stelle”, tratta da Tosca, a cui seguirà il soprano Selene Zanetti con l’aria di Cio-Cio-San “Un bel dì vedremo” dell’opera Madama Butterfly. Si proseguirà con un brano strumentale, la Rhapsody in Blue di George Gershwin, che sarà proposta nel centenario della prima assoluta: il brano fu infatti eseguito per la prima volta il 12 febbraio 1924 a New York. Ad interpretare a San Marco la melodia sarà il pianista, classe 2001, Alexander Malofeev. Il giovane interprete alla tastiera è salito alla ribalta internazionale nel 2014, ottenendo a soli tredici anni il Primo Premio al Concorso Čajkovskij per Giovani Musicisti e ad oggi è uno dei più famosi pianisti della sua generazione.

Brani dall’impatto spettacolare

La serata proseguirà con alcuni brani di impatto spettacolare. Di Giuseppe Verdi la marcia trionfale, danze e finale del secondo atto di Aida, mentre di Puccini verrà portato in scena il finale dell’atto primo della Bohème. Verrà poi eseguito il Bolero di Maurice Ravel, altro brano di sicura presa, testimonianza dell’influenza pucciniana sul mondo musicale francese. E poi ancora l’impetuosità della Walkürenritt, la Cavalcata delle Valchirie dalla Walküre di Richard Wagner.

Il finale è tutto di Puccini

Il gran finale del concerto è ancora una volta con Giacomo Puccini con tre brani dalla Turandot, la sua ultima partitura, autografa proprio fino all’aria di Liù “Tu che di gel sei cinta”. E dopo l’aria del principe Calaf “Nessun dorma”, un brano che non ha più bisogno di presentazioni, il finale sarà con “Padre augusto”: la soluzione dell’ultimo enigma dell’opera e il lieto fine della vicenda sono affidati alla voce di Turandot, che innesca il fastoso inno conclusivo nel quale l’integrazione firmata da Franco Alfano sprigiona tutte le solennità corali della scrittura pucciniana. I biglietti sono acquistabili nella biglietteria del Teatro La Fenice, online su www.teatrolafenice.it e nei punti vendita Eventi Venezia Unica. Sconti sono riservati ad abbonati del Teatro La Fenice e ai residenti nel Comune e nella Città metropolitana di Venezia. Un contingente di biglietti inoltre è riservato esclusivamente acquistandoli on line agli under35, che potranno accedere al concerto a un prezzo super-agevolato di 20€ grazie a La Fenice è giovane, la felicissima iniziativa promossa dalla Fenice con l’obiettivo di agevolare e valorizzare il pubblico delle nuove generazioni.

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