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Primavera, la natura si risveglia… E pure l’intestino irritabile

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di Francesco Bortoluzzi, gastroenterologo Ulss 3 Serenissima

È arrivata finalmente la bella stagione: germogliano le piante, compaiono le rondini, l’ora diventa legale e le giornate più lunghe, le persone ricominciano a muoversi più volentieri… Ed è noto che il movimento è salute!

Per quel che riguarda il gastroenterologo, invece, capita, e non poco, che il cambio di stagione risvegli la “sensibilità” intestinale dei molti pazienti – ahinoi! – che soffrono di intestino irritabile. Per un motivo o per l’altro, la pancia riprende a fare le bizze, frequenza e consistenza dell’alvo, il canale intestinale, vanno per conto loro, gonfiore senza limiti e via discorrendo.

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I cambiamenti in primavera interessano anche l'intestino

Cambiano le abitudini alimentari e i ritmi di vita e, di fatto, i poverelli con l’intestino “delicato” ne risentono. A rappresentare un vero e proprio shock per l’organismo, con l’insorgenza di disturbi diversi in particolare per l’apparato digerente e quello intestinale, sono i bruschi cambi di temperatura e di luce, ma anche di alimentazione e stile di vita.

L’intestino, infatti, è molto sensibile al mondo esterno, ai cambiamenti climatici e di routine e in questo periodo delicato deve assestarsi alle nuove abitudini. Tutto ciò può alterare la flora (il microbiota) intestinale, causando fastidi più intensi in chi ha già problemi o la comparsa di nuove alterazioni gastrointestinali.

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i consigli per l'intestino per affrontare al meglio la primavera

I consigli per tamponare il disagio sono in verità sempre gli stessi, ma, come è noto, le ripetizioni giovano… Un paio d’anni fa ricordavo proprio su questo spazio le regole d’oro per la buona digestione: sono sempre valide ovviamente, e ve ne richiamo alcune. Cerchiamo di mangiare variato e “sano”: di per sé sano non significa nulla. Se però vogliamo essere pratici mangiamo mediterraneo (una dieta che il mondo ci invidia) con frutta, verdura, pochi grassi e carni rosse, e privilegiando i prodotti di stagione.

Beviamo molto, acqua naturalmente, e alcool invece solo in modo moderato: più fa caldo, più disperdiamo liquidi, più dobbiamo bere. Se poi tendiamo alla stitichezza, dobbiamo bere anche di più! Mangiamo poco e spesso, perché così digeriremo meglio. Faccio sempre l’esempio del poverino che deve spostare un quintale: in un colpo solo farà molta fatica, ma in piccoli sacchi da dieci chili lo sforzo sarà assai minore. La stessa cosa vale per il nostro intestino.

L'attività fisica come rimedio all'intestino irritabile con i cambi di stagione

E poi, ultima ma non ultima, ne parlavamo all’inizio: la sacrosanta attività fisica. La stagione ci aiuta: prendiamo l’abitudine di muoverci regolarmente, ciascuno secondo le proprie condizioni fisiche ed anagrafiche. Parcheggiamo l’auto un po’ più distante dal posto di lavoro o, se andiamo con i mezzi pubblici, scendiamo una fermata prima per fare due passi a piedi, andata e ritorno. O, ancora meglio, andiamoci in bicicletta, se non è troppo lontano.

Magari una volta al giorno abbandoniamo l’ascensore per fare due rampe di scale. E giochiamo molto all’aperto con i nostri bimbi o nipotini… Anche questa è attività fisica! L’inverno ci ha costretti spesso a casa, l’aria di primavera deve invece invogliarci a passeggiare, camminare e correre, con regolarità, senza per altro dover partecipare ad una maratona. Poche cose quindi, ma utili: così magari evitiamo una visita dal povero gastroenterologo.

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